Android L: come ti cambia l’OS di Google

Tantissime novità in arrivo da Big G, che introduce un sistema operativo completamente migliorato che permetterà finalmente di superare (almeno nelle intenzioni) definitivamente il sistema operativo di Apple. Android L rappresenta un vero e proprio passo in avanti sotto tutti gli aspetti.

Android L, uno strappo col passato

La novità più interessante riguarda il nuovo framework grafico, Material Design, che risolve, forse definitivamente, il maggiore tra i problemi di Android, ovvero la frammentazione. Questo nuovo framework, infatti, permetterebbe di utilizzare un linguaggio universale, valido su tutti gli smartphone, limitando così i disguidi che venivano proprio dalla frammentazione.

Migliorato anche il multitasking, in questo nuovo sistema operativo che, oltre ad essere di rottura rispetto al passato per quanto concerne il nome (non continua più con la successione numerica, ma si passa alle lettere, “L”, appunto), sembra davvero rappresentare una novità sotto tutti i punti di vista.

Il nuovo multitasking, infatti, appare molto più fluido rispetto al passato, grazie alla nuova virtual machine, ART (Android Run Time). Rispetto al passato aumenteranno anche le dimensioni delle applicazioni, ma il tempo di lancio risulterà visibilmente migliorato.

Elemento nuovo è la compatibilità con l’architettura a 64 bit che tanto ha gonfiato il petto di Apple (ma è davvero utile su smartphone?) e che lascia presagire l’arrivo anche su terminali con a bordo Android L.

Modificate saranno inoltre le notifiche, che sembrano ottimizzate per poter essere visualizzate al meglio rispetto a quanto succedeva nei precedenti firmware. Appariranno al centro dello schermo, senza modificare, però, la funzionalità dell’app utilizzata al momento della ricezione.

Nota dolente di tutti gli smartphone riguarda la batteria, e Android L cerca di dettare un freno anche sotto questo aspetto. Infatti con Battery Historian sarà possibile visualizzare le app che consumano maggiore batteria (per poter così prendere eventuali provvedimenti relativi alle stesse applicazioni).

Il nuovo sistema operativo di Android, insomma, presenta tutte le caratteristiche per essere il numero uno al mondo. Aspettiamo il roll out definitivo per maggiori notizie.

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