Aprire partita iva nel regime dei minimi: perché farlo subito!

Aprire Partita Iva nel regime dei minimi ha permesso a molti giovani di aprire azienda, senza dover sottostare alle rigide burocrazie italiane, almeno non completamente. Abbiamo già parlato in passato di come aprire Partite Iva nel regime dei minimi, elencano pro e contro. Oggi voglio focalizzare l’attenzione su qualcosa di diverso, una novità che penalizzerà molto coloro che vogliono aprire Partita IVA e pensavano di farlo proprio a partire dal 2015.

Riassumiamo velocemente quali sono i punti a favore di chi ha aperto una Partita IVA entro il 2014:

  • Esonero versamento IVA
  • Non è necessario registrare le fatture emesse
  • Esonero dalla conservazione dei documenti e dei registri, ad eccezione di quelle d’acquisto.
  • Esonero dalla comunicazione annuale IVA
  • Pagamento di un imposta sostitutiva del 5% + spese INPS (può essere un tasso variabile del 27% o uno fisso, di circa 3.000€ l’anno).
  • Chi non ha ancora compiuto 35 anni rimarrà nel regime fino al raggiungimento dell’età stessa. Chi gli ha superati, può usufruire del regime dei minimi per 5 anni.
  • è possibile fatturare fino a 40.000€ l’anno per restare nel regime.

 

Cosa accadrà dal 2015 in poi, per chi decide di aprire Partita Iva nel regime dei minimi?

La Legge di Stabilità precede un aumento di tassazione sui ricavi dei professionisti. Non sarà più un 5%, ma il 15%. I professionisti potranno fatturare fino a 15.000€, dopo usciranno dal regime agevolato, gli artigiani e i commercianti potranno guadagnare fino a 40.000€ l’anno.

Inoltre, dal prossimo anno, chi ha superato i 35 anni non potrà più aprire Partita Iva nel regime dei minimi.

Tutto questo certo non incentiva i giovani ad aprire azienda qui in Italia. Chi di voi avesse preso in considerazione l’idea di aprire Partita IVA nel regime dei minimi, farebbe bene ad affrettarsi. Attenzione però, informatevi bene, perché se al termine dell’anno non avete inviato almeno una fattura, rischiate comunque di non ottenere i benefici dell’attuale regime!

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.