Andare in Canada da turisti o per trasferirsi

 

ALLA SCOPERTA DEL CANADA

Sebbene la maggior parte dei viaggiatori sia attratta dalla vastità del territorio canadese, da alcune sue note caratteristiche geografiche, dalla possibilità di esplorare aree desolate, il Canada offre delle meraviglie naturali, del fascino delle rilassanti zone rurali, degli aceri e delle Cascate del Niagara. Si può dire con certezza che è qui che il turismo sostenibile e l’ecoturismo hanno visto la luce per la prima volta.

La tensione che si avverte tra gli indigeni del Canada e le tradizioni francese e britannica conferisce alla nazione la sua complessa caratteristica tridimensionale. Una forte influenza della cultura nordamericana mischiata con tradizioni importate dagli emigranti di Europa, Asia e America Latina ed ecco una società multiculturale, nonostante il Canada sia molto nazionalista: la selvaggia frontiera settentrionale del Canada ha inciso fortemente sull’indole della popolazione, e il suo mix di popoli hanno creato una nazione decisamente diversa da quella degli Stati Uniti.

Per quanto riguarda i cittadini italiani, essi non hanno bisogno di un visto per entrare in Canada come turisti fino a un massimo di sei mesi. Si ricorda che il passaporto dovrà essere valido per la durata dell’intera permanenza ed è inoltre richiesto il biglietto di andata e ritorno (o di proseguimento del viaggio) e fondi sufficienti per la durata del soggiorno, sia per il viaggiatore sia per gli accompagnatori a suo carico. Nel caso ci siano genitori single/separati o nel caso ci sia un minore a carico, si deve fornire, oltre al passaporto del minore, una lettera di consenso dei genitori o del tutore legale, in quanto le leggi sul rapimento di minori sono molto severe.

Per viaggiare verso il Canada, l’inverno è ideale per chi vuole sciare; per chi ama il campeggio e per chi vuole visitare l’estremo nord, meglio i mesi di luglio e agosto. Chi vuole fare turismo di massa, si può partire tra la metà di giugno e la metà di settembre, perché in primavera e in autunno c’è meno affollamento, i prezzi sono più bassi ma alcune attrazioni e servizi potranno non essere disponibili.

L’inglese e il francese sono le due lingue ufficiali del paese, anche se solo la provincia del New Brunswick sarebbe l’unica area ufficialmente bilingue della nazione. È possibile comunque ritrovare entrambe le lingue su cartine, brochures turistiche e sulle etichette dei prodotti. Il francese che si parla in Canada non è però, la stessa lingua che si parla in Francia, ma un idioma più “maccheronico”. Nel Quebec, dove quasi tutta la popolazione è di origine francese, la lingua locale si chiama Quebecois. Il lato positivo è che la maggior parte degli abitanti della regione capiscono il francese originale.

Le differenze tra il Quebec e il Canada anglofono non riguardano però solo la lingua. L’influenza francese in Quebec è riconoscibile nell’architettura, nella musica, nelle usanze alimentari e nella religione poche cose ma sufficienti per creare conflitto tra francofoni e anglofoni.

canada

Nonostante la gastronomia del Canada anglosassone si sia basata per molto tempo sulla tradizione britannica del ‘bland is beautiful’ (insipido è buono) e non ci siano dei tipici piatti nazionali o particolari specialità culinarie, si può comunque mangiare bene. In molte città non è difficile trovare ristoranti di qualità greci, italiani, cinesi o di altri paesi asiatici, quindi ci si deve mettere in testa di gustare pietanze locali. Nel Quebec ci sono alcuni piatti che vale davvero la pena di provare: alcuni esempi sono la zuppa di piselli francese, le tourtières (tortini di carne) e le poutine (patatine fritte coperte con sugo di carne e caglio di formaggio). Nelle province atlantiche, i francesi di Acadia preparano un rapie-pie (paté à la rapure) – un tipo di tortino di carne ricoperto di pasta di patate gratinata da cui è stato tolto l’amido. Il Quebec è inoltre rinomato per essere il primo produttore mondiale di sciroppo d’acero, che si ottiene bollendo la linfa dell’acero da zucchero. Il Canada produce una buona qualità di formaggio, il cheddar in particolare. Su entrambe le coste i prodotti ittici sono abbondanti, deliziosi e a un prezzo ragionevole. Occorre prendere

atto di una serie di leggi e regolamentazioni che riguardano la vendita di bevande alcoliche: come regola generale si acquistano nei negozi statali, che sono di solito chiusi di notte, sempre la domenica e anche durante le feste nazionali.

Ecco alcune festività da tenere a mente: il Family Day ad Alberta (3° lunedì di febbraio); il St Patrick’s Day (Newfoundland), il lunedì più prossimo al 17 marzo; il St George Day, il lunedì più prossimo al 23 aprile; il 24 giugno si celebra il National Day (o St-Jean-Baptiste Day, in Québec); il lunedì più prossimo al 12 luglio si celebre l’Orangemen’s Day e il 3° lunedì di agosto il Discovery Day, nello Yukon.

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