Come aprire un Supermercato, consigli utili




  • supermercatoQualche consiglio per aprire un Supermercato

    Tutti vanno a fare la spesa, quindi un aprire un supermercato potrebbe essere un’ottima attività da intraprendere ,per chi ama stare in contatto con la gente e con i prodotti. Bisogna saperlo gestire al meglio per poter raggiungere l’obiettivo, ossia tenerlo aperto e guadagnarsi da vivere con questa attività. Ci vorrebbero anni e anni di esperienza sul campo, imparare come trattare con i clienti e costruirsi una buona reputazione, e di certo una guida non potrà mai sostituire questi elementi fondamentali, ma vuole solo facilitare la conoscenza delle pratiche usuali da svolgere per chi vuole intraprendere questa attività.

    Intanto, bisogna entrare nella mentalità di dividere il supermercato in reparti ben distinti, come un mercato con le bancarelle. C’è il fruttivendolo, chi vende salumi e formaggi, la bancarella del pesce, chi vende pentole e cose per la casa, chi ha prodotti d’igiene personale, ecc. Tutte le bancarelle formano il mercato, così come i vari reparti formano il supermercato. E’ bene comunque scegliere una struttura contenuta da gestire, perché se essa risultasse troppo grande ,grandi sarebbero gli oneri e problemi di gestione, ma attenzione che non si a troppo piccolo, perché il bacino di utenza potrebbe essere molto basso.

    Fare una ricerca su che tipo di supermercato c’è nel luogo dove si è intenzionati ad aprire. Evitare di aprire nelle immediate vicinanze di essi, piuttosto capire cosa offrono in vendita e cercare di riempire le mancanze. Spesso infatti chi è vicino tende a rifornirsi dallo stesso fornitore: mossa sbagliata. La merce non si differenzia e nasce solo una mera guerra dei prezzi tra le strutture, non privilegiando la merce. Non ci sono regole, si possono richiedere i servigi di uno o più fornitori, l’importante è sottoscrivere accordi vantaggiosi da ambo le parti. Possono fungere da fornitori anche i venditori ambulanti o acquisendo in un negozietto più piccolo, magari dedicando uno stand (per esempio, i prodotti biologici).

    Il personale deve essere una macchina ben oliata e capace di muoversi all’unisono. Il direttore d’orchestra è il gestore, che può essere il proprietario del supermercato o un’altra persona, seguono i cassieri, i magazzinieri e il personale specifico per i reparti macelleria, salumi e formaggi, ecc. E’ importante stabilire le gerarchie, in modo da gestire al meglio l’attività anche nei periodi critici.

    Dal punto di vista burocratico, meglio affidarsi a un commercialista che valuterà la situazione e consiglierà che tipo di società scegliere, pagare le tasse e gli altri oneri e consigliarci al meglio sui problemi di natura fiscale che possono sorgere strada facendo e sui costi di gestione, ovvero affitto locali, coto personale, ecc. Al Comune bisogna inoltre presentare la D.I.A. e i permessi relativi all’apertura di una attività, in più anche l’HACCP per i reparti alimentari.

    Meglio inoltre fare un piano giornaliero di cosa bisogna fare durante ogni giorno di lavoro. Le cose basilari solo controllare le temperature dei frigoriferi, la data di scadenza dei prodotti, se frutta e verdura son marci o meno, la pulizia del locale e il seguire scrupolosamente le norme igieniche, che gli scaffali siano pieni, che la merce fresca esposta abbia la provenienza.

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