Come aprire una parafarmacia

Un italiano su tre fa uso di prodotti erboristici. Questa semplice statistica fa capire che aprire una parafarmacia è una reale, redditizia e concreta opportunità di business. Gli italiani vogliono seguire uno stile di vita sano e ragionevole, facendo a meno di farmaci. I prodotti fitoterapici, gli integratori alimentari di origine naturale e le preparazioni erboristiche sono rimedi utilizzati fin dai tempi antichi, anche perché, messi a confronto con i prodotti sintetici in commercio, hanno meno effetti collaterali.

Non bisogna dimenticare che oltre ai prodotti erboristici e fitoterapici, si possono vendere articoli adatti per l’uso veterinario e preparati ad uso cosmetico, sempre rigorosamente a base naturale.

Requisiti per aprire una Parafarmacia :

Dal 2006 vige una normativa che ha disposto la liberalizzazione della vendita di farmaci da banco, ossia quelli che si possono acquistare senza ricetta, e la parafarmacia può venderli tranquillamente.

Esistono due diverse attività legate al settore delle parafarmacie, che si differenziano appunto per la tipologia di farmaci che possono essere venduti. Ci sono le parafarmacie che possono vendere i medicinali con la sigla OTC, ossia quelli per automedicazione, mentre ci sono quelle autorizzate alla vendita di tutti i farmaci di fascia C, ossia tutti quelli acquistabili senza prescrizione.

Per prima cosa, bisogna trovare un locale di dimensioni adatte, tenendo conto che ci devono essere tre aree distinte: quella della vendita dei prodotti, una per sbrigare le pratiche amministrative e un’area adatta alla conservazione delle medicine. Deve essere in una zona di passaggio e in prossimità di luoghi come ospedali, studi medici o case di cura. Se si decide per la vendita di farmaci di fascia C, deve essere presente un farmacista iscritto all’Ordine, non è obbligatorio che sia il titolare, basta anche che sia un dipendente.

Siccome le spese e gli adempimenti burocratici sono alquanto elevati, si suggerisce di optare per una soluzione in franchising.

Per chi vuole fare tutto da solo, sappia che bisogna chiedere parecchie autorizzazioni. La prima al Ministero della Salute per ottenere l codice per tracciare i farmaci e indicare il Responsabile per la Comunicazione per la tracciabilità del farmaco; all’Agenzia del Farmaco, alla Regione e all’Ordine dei Farmacisti. Attenzione anche all’insegna: non deve riportare al Croce Verde, ma deve obbligatoriamente riportare la scritta parafarmacia.

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