Come aprire una pasticceria

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Niente di meglio che il profumo dolce dei pasticcini o di una torta appena sfornata. Chi ha la passione per questo tipo di attività, senza però cedere alla tentazione di divorare il tutto, può pensare di aprire una pasticceria.

Per prima cosa, è indispensabile frequentare un  corso professionale per pasticceri promosso dalla Regione o dagli Enti, come l’Associazione Commercianti. E’ bene, durante il proseguimento dell’attività, partecipare a dei corsi di aggiornamento, per acquisire la conoscenza idi eventuali nuove tecniche  la padronanza di nuovi materiali (ad esempio, un corso di cake design, o di modellamento della pasta di zucchero).

Gli aspetti burocratici sono simili a quelli che si devono intraprendere per chi vuole aprire una qualsiasi attività: fare la comunicazione alla Camera di Commercio, aprire un conto corrente dell’impresa, chiedere e ottenere i permessi per l’apertura di un panificio, presso l’Asl di competenza e presso il Comune e la Regione, ottenere i permessi dei Vigili del Fuoco, poi registrare la posizione Inail e Inps e registrare il personale, aver seguito un corso HACCP.

Per gli aspetti pratici, bisogna trovare un locale adatto allo scopo. Si può procedere in due modi: rilevare un’attività già esistente e trasformarla in qualcosa di diverso, oppure partire da zero e cercare un locale abbastanza grande da contenere i macchinari per la produzione di prodotti di pasticceria e da forno, i locali per il personale, un ufficio e naturalmente il negozio vero e proprio, oltre che i servizi igienici. Ovviamente, meglio aprire in un punto dove non ci siano già attività simili, o peggio centri commerciali, mentre se in un area commerciale ci sono già dei piccoli negozi di vendita al dettaglio, ci si può inserire molto bene e farsi una fama. Di vitale importanza la pubblicità, sia tradizionale che quella via Internet.

E’ bene assecondare le specifiche richieste dei clienti se si vuole mantenere n giro d’affari adeguato a coprire le spese. E’ inutile proporre dolci esotici se poi restano invenduti, in quanto il tempo impiegato per prepararli può essere impiegato per fare altri impasti e altri manicaretti. E’ bene invece fare delle offerte speciali o preparare degli assaggi da proporre ai clienti, in modo da capire che direzione prendere.

Leggi anche : come aprire una partita IVA ; come aprire un’attività in proprio

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