Aprire una torrefazione caffè, cosa c’è da sapere

Tanti giovani possono sfruttare la passione italiana del caffè mattutino aprendo una torrefazione di caffè. E’ questa una ragionevole e redditizia attività da intraprendere, specie di questi tempi in cui il lavoro scarseggia. Il settore del caffè non conosce crisi, perché tutti sono abituati a sorseggiare almeno un caffè durante la giornata, ma anche un buon cappuccino. Insomma, ogni italiano sa che la pausa caffè è sacra.

Aprire una torrefazione, come partire :

Prima di intraprendere questa scommessa, però, bisogna saperne di più sul caffè e l’unico modo è frequentare dei corsi appositi per apprendere l’arte della torrefazione, e quindi conseguirne una certificazione. Ci sono tantissime scuole che offrono a chi frequenta i corsi degli eccellenti programmi di formazione.

Ovviamente bisogna tenere conto dei costi, forse la parte poco simpatica dell’attività. Investire in macchinari per torrefazione e tostatura, specie di buone marche, incide moltissimo sulle finanze, senza contare che in Italia la concorrenza è spietata in questo settore. L’unica maniera per promuovere la propria marca, spesso, è promettere ai vari bar e locali una fornitura di tazze, macchinari per caffè, o addirittura bicchieri e attrezzature varie per bar pur di vendere il proprio caffè e scavalcare così la concorrenza, tutte cose che incidono pesantemente sulle finanze.

L’iter burocratico per poter aprire una torrefazione di caffè, secondo l’Art. del Reg. 852/2004, risulta rientrare nell’attività artigianale, quindi anche la destinazione d’uso dei locali rientrerebbe in questa categoria, anche se artigianale e commerciale sono compatibili. E’ bene comunque sentire il parere di un professionista, specialmente se si ha intenzione anche di offrire degustazioni oltre che produrre e vendere le confezioni del prodotto. Bisogna comunque presentare la SCIA per la vendita nel settore alimentare, metter a norma i locali per superare il sopralluogo dell’Asl e dei Vigili del Fuoco e i vari permessi reginali e comunali. E si ha intenzione di offrire al pubblico anche la somministrazione di caffè, cappuccini, ecc, è bene richiedere anche la SCIA per la somministrazione.

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