Diventare scrutatore di seggio elettorale, ecco come fare

Le elezioni politiche, nel bene o nel male, sollevano sempre dei polveroni. A parte la battaglia dei diversi candidati e/o schieramenti, dietro le quinte si devono preparare delle figure molto importanti di cu non si parla mai, e che senza di loro non ci sarebbero elezioni e la loro ufficialità. Esse sono il Presidente di Seggio, il Segretario di Seggio e lo Scrutatore di Seggio. Fermo restando che il ruolo più ambito è quello dello scrutatore, è bene soffermarsi inoltre sulle altre due figure basilari, in quanto sono loro che direttamente o indirettamente influiscono sulla figura dello scrutatore.

Come candidarsi per diventare scrutatore di Seggio :

Il Presidente di Seggio è colui che presenzia il seggio. Bisogna iscriversi ad un apposito Albo e per farlo si deve presentare domanda alla Corte di Appello del territorio competente. Di solito, la richiesta viene fatta tramite il Sindaco entro e non oltre la scadenza del 31 ottobre di ogni anno. L’iscrizione è gratuita e dura tutta la vita. Fatta l’iscrizione, la Corte di Appello convocherà il Presidente per le diverse tornate elettorali. Una volta iscritti, fare il Presidente è obbligatorio. Per essere idonei a questa carica, si deve essere in possesso di un diploma di scuola superiore, avere tra i 18 e i 71 anni, essere cittadino italiano ed essere iscritti nelle liste elettorali del Comune. I dipendenti dei Ministeri dell’Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti, gli appartenenti a Forze Armate, i medici condotti e ovviamente i candidati non possono assolutamente ricoprire questa carica.

Il Segretario viene eletto dal Presidente, quindi semplicemente basta conoscere un Presidente di Seggio. Durante l’esercizio delle proprie funzioni, è considerato Pubblico Ufficiale. Esso, oltre ad essere la figura che mette in contatto Presidente e Scrutatore, dovrà timbrare, firmare e far firmare tute le schede una per una. Di solito si inizia il giorno prima delle elezioni, poi nl corso di esse ci saranno i turni per pausa pranzo e cena e poi si inizia con lo spoglio dei voti e la verbalizzazione dello scrutinio. La durata ovviamente è variabile: si può finire il pomeriggio come anche la notte, se ci sono contestazioni sui voti.

Lo Scrutatore è colui che esamina i voti insieme al Presidente e al Segretario, oltre ad esercitare altre funzioni. Bisogna essere iscritti all’Albo degli Scrutatori di Seggio elettorale, e per farlo basta recarsi all’Anagrafe del proprio Comune di Residenza. Fino al 2005 era a sorteggio, ma adesso si viene chiamati direttamente. La Commissione comunque è composta normalmente dal Sindaco e da consiglieri comunali, quindi è bene manifestare la propria disponibilità a queste figure. Oltre a ciò, i requisiti basilari sono aver compiuto 18 anni, essere cittadini italiani e iscritti alle liste elettorali del proprio Comune.

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