Come scrivere un curriculum vitae

La maggior parte dei datori di lavoro, prima di fissare un colloquio vero e proprio, preferiscono leggere il curriculum vitae del candidato. Ecco perché bisogna curare particolarmente questo documento scritto, in quanto può far decidere il responsabile d’azienda di assumervi o meno.

Per redigere in maniera corretta un curriculum vitae, prima di tutto bisogna decidere quale modello scegliere. Ne esistono di vari formati, dal modello tradizionale, a quello specifico Europass, oppure al formato europeo, quello più richiesto dalle aziende. Esempi di curriculum vitae nei vari formati si possono scaricare gratuitamente attraverso Internet, ma esistono delle specifiche linee guida da seguire, le quali sono comuni a tutti i formati.

 

Prima di tutto, è bene dividere il testo in sezioni distinte, ovvero i dati personali, le esperienze lavorative, ordinate partendo dall’ultima, il proprio percorso formativo (scuole frequentate, titoli di studio acquisiti, eventuali master conseguiti, lingue parlate, ecc), capacità e competenze, patenti e/o brevetti, altre informazioni  e gli allegati. Se ancora non si sono maturate esperienze lavorative, si consiglia di saltare la parte specifica e di compilare le restanti, soffermandosi sulla parte dedicata all’istruzione e alla formazione.

 

E’ bene essere il più precisi possibile ed evitare errori di ortografia o scrittura incomprensibile. Ecco perché si consiglia di redigerlo usando il computer. Mai stamparlo su una carta colorata, o usare vari caratteri di scrittura e/o vari colori. E’ permesso usare il grassetto per distinguere le varie sezioni, mentre i colori consigliati per la scrittura sono il blu e il nero. E’ consigliabile inserire una foto in formato tessera, ricavando uno spazio all’inizio, proprio nella sezione dei dati personali. Qui, si possono indicare, oltre al nome e al cognome, anche il luogo di residenza, il CAP e un indirizzo di posta elettronica, oltre ai recapiti telefonici e Skype. La sezione altre informazioni deve tracciare n quadro immediato e esaustivo di come il candidato si potrà porre sul lavoro: ad esempio, se si è portati al lavoro di squadra, come potrebbe trovare soluzioni veloci a un dato problema, e così via. L’importante, è mantenere un tono professionale e non essere banali.

 

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