Leggere, scrivere, elaborare: tre passi fondamentali del blogger

 

 

Apri un file su Word, attendi l’ispirazione. Non arriva. Hai bisogno di una buona idea per il prossimo articolo. Allora inizi a leggere (non i commenti su Facebook, ma qualche articolo interessante). Magari una frase ti colpisce ed ecco che si apre un mondo, una riflessione intera sulla quale potresti spendere centinaia di parole.

Inizi a scrivere tutto quello che ti frulla per la testa. Elabori tutti i pensieri per renderli adatti alla comunicazione scritta. Dai una lettura veloce e dai in pasto ai lettori il tuo nuovo “capolavoro”.

Circa tre anni fa ho letto su internet un consiglio davvero valido. Una perla di saggezza che andrebbe appesa davanti alla scrivania. Prima di far leggere il tuo scritto a una qualsiasi persona, scrivi l’articolo in sette versioni differenti. è una perdita di tempo? Direi di no se ciò che hai appena creato andrà a influenzare in qualche modo la tua reputazione, se ti aiuterà a vendere un prodotto.

Perché?

Perché molto probabilmente, leggere, scrivere ed elaborare non basta. Devi anche distruggere, fare diversi tentativi e scrivere la stessa cosa in più forme per capire qual’è il tuo lavoro meglio riuscito.

Scrivi ogni articolo sette volte (anche meno certo, l’importante è che, per i primi tempi, ti attieni al numero). Prendilo semplicemente come un allenamento per affinare le tue doti di blogger. Dopo? Rileggi le sette versioni a distanza di uno o due giorni. Capirai subito cosa vale la pena pubblicare e cosa invece è un gradino sopra “l’appena accettabile”.

è una forma di allenamento necessaria, almeno all’inizio. Per quanto tu padroneggi l’italiano e per quanto buone siano le tue idee, non devi limitarti a scrivere la prima cosa che ti viene in mente, o meglio, non devi dar per buona la prima versione. Molti blogger lavorano anche sette o otto ore allo stesso articolo. I risultati? Strepitosi!

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