Contratto di lavoro a tempo parziale o Part Time

Esso è un contratto di lavoro subordinato che può essere a termine o a tempo indeterminato. Ha la caratteristica di avere un orario di lavoro inferiore a quello a tempo pieno, ma i lavoratori hanno tutto diritto di ricevere lo stesso trattamento di un lavoratore full-time. La sua retribuzione complessiva, comprese indennità per malattia, infortuni e maternità, è calcolata in proporzione alle ore lavorate secondo il principio di non discriminazione.

Come funziona il contratto di lavoro a tempo parziale ?

Esistono tre tipi di rapporto di lavoro part-time: orizzontale, verticale e misto.

Il primo è costituito da una riduzione dell’orario normale previsto per il full-time. Per esempio, se si lavora 8 ore al giorno, un part-time ne farà 4 al giorno. Il secondo, invece, prevede che il lavoratore svolga la sua attività in modalità full-time solo in determinati giorni, mentre il misto è una fusione delle due tipologie.

Per essere valido, il contratto i lavoro parziale deve indicare la durata della prestazione, eventuali clausole chiamate elastiche, l’orario di lavoro e il riferimento preciso delle ore con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all’anno, e l’introduzione eventuale delle clausole flessibili.

Si intende con clausole flessibili quando ci sono determinate clausole dove il datore di lavoro può modificare l’orario o il giorno dello svolgimento delle mansioni del lavoratore, rispetto a quanto c’è scritto nel contatto; con le clausole elastiche, il datore di lavoro può aumentare la durata della prestazione lavorativa. Queste ultime si applicano solo nei rapporti part-time verticale o quelli misto, e determina un incremento definitivo della quantità della prestazione, che non ha nulla a che fare con il lavoro supplementare o straordinario (entrambi sono invece delle situazioni temporanee).

Le clausole di cui sopra possono esser concordate pure se il contratto è quasi al termine, ma il lavoratore può farsi assistere da un rappresentante sindacale o rifiutarsi. Esso non costituisce un giustificato motivo di licenziamento. Per poter modificare l’orario di lavoro o la collocazione temporale, o comunicare variazioni, deve dare al lavoratore almeno cinque giorni lavorativi di preavviso, salvo diversi accordi.

Se la ditta decide di assumere full-time, i lavoratori part-time hanno diritto di precedenza. Se intende assumere part-time, deve dare comunicazione e prendere inconsiderazione le domande di lavoro parziale degli stessi lavoratori full-time. Tuttavia, è tenuto a respingerla, senza darne motivazione.

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