Contributi a fondo perduto settore turismo e ristorazione

Siamo tornati con il consueto appuntamento del lunedì, giornata dedicata ai contributi a fondo perduto. Cogliere la palla al balzo o sfruttare le occasioni è la miglior cosa da fare in questi tempi di crisi. Oggi parliamo quindi di un bando che ha come scopo quello di erogare contributi a fondo perduto settore turismo e ristorazione, con il fine di aiutare coloro che possiedono appunto,piccole o medie imprese all’interno del settore turistico e di ristorazione, a rinnovare il locale o acquistare la strumentazione necessaria per migliorare la propria attività.

Questo bando è destinato a coloro che hanno attività operative nel settore di Brianza e Monza. 

Chi potrà beneficiare di questo contributo a fondo perduto?

  • Tutte quelle micro, piccole e medie aziende che lavorano nel settore turistico. Si parla quindi di alberghi, villaggi turistici, B&B residenze, Affittacamere, case di vacanza. Rientrano nella categoria anche le aree di campeggio.
  • Di nuovo possono beneficiare del contributo quelle persone che operano nel settore della vendita a dettaglio di prodotti alimentari, tabacco e bevande.

Le attività che rientrano nelle categorie appena elencate devono essere iscritte al Registro delle Imprese e la sede operativa deve essere a Monza e Brianza.

Spese ammesse per questo contributi a fondo perduto

Coloro che otterranno il finanziamento a fondo perduto potranno utilizzare il denaro per:

  • Nuovi arredi per l’attività. Rientrano nelle spese anche le zone benessere le attività come gli alberghi. Rientrano anche le spese per palestre, SPA, saune e piscine.
  • Ristrutturazione dei locali
  • Opere impiantistiche
  • Acquisto di attrezzi e strumenti
  • Installazione di reti wi-fi
  • Acquisto di impianti che funzionano a energia rinnovabile
  • Spese per progetti e lavori di collaudo tecnico.
  • Attrezzature per la sicurezza.

Questi contributi a fondo perduto hanno un limite del 35% delle spese ammissibile dell’investimento. Investimento minimo, 10.000€. Massimo: 30.000€. Tutte le spese superiori non saranno rimborsate, ma solo quelle che rientrano nel tetto massimo, ogni “extra” è considerato a carico dell’azienda.

Potete inviare le domande entro i 3 febbraio 2015.

 

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