Intervista al trader Andrea Carnimeo

Ci siamo fermati a parlare con questo ragazzo di 25 anni, Andrea Carnimeo. Studente ma trader nel tempo libero, che ci ha colpito tantissimo per il suo approccio ai mercati. Ha una pagina facebook sulla quale possiamo seguire tutto quello fa, sia nel mondo del trading che nella sua vita: https://www.facebook.com/theandreacarnimeo

L’intervista esclusiva ad Andrea Carnimeo , Trader nel tempo libero :

D: Innanzitutto, buongiorno Andrea, si è sentito parlare molto di te, del tuo rapporto con eToro e dei tuoi risultati ottenuti nel corso degli anni, il forex è un ambiente dove si può passare dalle stelle alle stalle, e vice versa. A te adesso come sta andando? Cosa stai facendo?
AC: Buongiorno! Il mio rapporto con eToro si è chiuso definitivamente all’inizio del 2014, credo che eToro sia stata una grande occasione per entrare e esplorare il mondo del trading, ma quando ti accorgi e studi approfonditamente come funzionano veramente le cose nel mondo dei broker market maker, capisci che è il momento di passare oltre e migrare verso nuovi lidi.
Per quanto riguarda i miei risultati, sono molto soddisfatto. Nel corso dell’ultimo anno sono riuscito ad elaborare un trading plan che mi consente di portare a casa piccoli profitti subendo altrettanto piccoli drawdown. Purtroppo in quest’ultima fase del 2014 il tempo per dedicarsi a ciò è davvero poco, a causa dell’inizio delle lezioni in Università e progetti di programmazione web e Ottimizzazione per i motori di ricerca con il mio team che faccio nel tempo libero.
Credo sia vero che il mondo del forex è un ambiente davvero veloce, nel quale anche solo 1 mese sembra 1 anno, si può passare dalle stelle alle stalle molto velocemente se non si è attenti oppure addirittura a causa di un eccesso di zelo. Bisogna tradare non “così tanto per fare” ma perché l’entrata a mercato è motivata da uno studio. Spesso e volentieri il trading viene preso come un gioco, accostandolo a giochi d’azzardo come il Poker, ma non è propriamente così. Il Forex è sì un ambiente nel quale ci si assume dei rischi, ma sono rischi contestualizzati in delle macroeconomie di nazioni e non in base a “come escono delle carte su un tavolo”.
D: Qual’è il tuo trader preferito?
AC: Ne ho conosciuti tanti, ma soltanto uno è riuscito a insegnarmi veramente qualcosa, nonostante abbiamo successivamente “litigato” per poi smettere di parlarci. Si chiama Mirko Maceri alias LoSpaccone76, un grande professionista e una grande mente. Avevo realizzato il suo sito internet, dopo però le cose con il suo trading sono andate un po’ male per una serie di sfortunati eventi e alla fine è degenerato il tutto, tranne che il rispetto.
D: Qual’è il tuo consiglio verso tutte quelle persone che si stanno avvicinando adesso al mondo del trading?
AC: Il mio consiglio è: prima di tutto di non soffermarsi completamente sull’analisi tecnica o completamente su quella fondamentale. Per avere una buona visione del trading da fare, il segreto è secondo me un mix delle due. Non potrete mai giustificare l’entrata a mercato a causa di una media mobile, vi rideranno in faccia. Le entrate a mercato, la loro direzione, è maggiormente (secondo me) causata da una visione fondamentale di come stanno le cose. Nel caso del forex, guardate le due economie coinvolte nella coppia di valute, raffrontatele tra di loro e tirate le vostre conclusioni. Poi, successivamente, sarà l’analisi tecnica ad aiutarvi per il vostro entry point. Ponetevi sempre a priori un limite, un drawdown, uno stop loss con il quale uscirete anticipatamente in caso il mercato dovesse andare contro alle vostre aspettative. Tenete sembre bene in mente queste citazioni:
“Conosci il nemico come conosci te stesso. Se farai così, anche in mezzo a cento battaglie non ti troverai mai in pericolo. “
“Se non conosci il nemico, ma conosci soltanto te stesso, le tue possibilità di vittoria saranno pari alle tue possibilità di sconfitta.”
“Se non conosci te stesso, né conosci il tuo nemico, sii certo che ogni battaglia sarà per te fonte di pericolo gravissimo. “
Sun Tzu ca. 544 a.e.c. – 496 a.e.c. Generale e filosofo cinese, tratto da “L’arte della guerra”
D: Un broker che consigli?
AC: Per quanto riguarda quelli che si stanno avvicinando al mondo del trading, non consiglio di tradare in real con nessun broker, fareste meglio a tenere i vostri soldi sotto al letto, saranno più al sicuro. Tradate in demo, in quanto secondo il mio punto di vista, gran parte dei broker retail compresi quelli che si professano ECN, sono in realtà Market Maker camuffati. E come hanno un A Book, hanno anche un B Book.
Mi sento di consigliare solo LMAX, l’unico vero DMA secondo il mio personale punto di vista. Ho conosciuto persone che ci lavorano, visto la loro tecnologia. Non si può chiedere di meglio.
D: Cosa ne pensi del Social Trading?
AC: Per quanto riguarda il Social Trading, credo che sia un settore in rapida espansione, anche se in realtà saturo da anni, come il forex retail del resto. Spero in futuro di poter continuare con lo sviluppo della piattaforma di Social Trading ideata da me ed un mio amico: www.tradingstars.io, che attualmente è stata accantonata a causa degli altri progetti e impegni impellenti.
D: Perché una persona dovrebbe iniziare a fare trading secondo te?
AC: Iniziare a fare trading è una parola grossa. Il trading non si inizia accendendo un computer, iscrivendosi ad un broker, premendo due bottoni. Fare trading significa conoscere prima di tutto le basi, come la Microeconomia e la Macroeconomia, altrimenti è meglio lasciar perdere. Non si fa trading perché si conosce che cosa è MT4 oppure che cosa è la media mobile esponenziale, oppure “copiando” un “Guru”. Secondo voi i “Guru” si registrano su eToro o qualsiasi altro Social Trading network? Ma dai, non scherziamo.
Quindi iniziare a fare trading secondo me significa iniziare a studiare l’economia in primis, partendo dalle basi per poi andare sempre più su. Per fare trading bisognerà prima di tutto iniziare a capire il mondo in cui viviamo, altrimenti i trader retail saranno sempre oggetto di scherno da parte dei broker, in quanto le vere e proprie “scimmie nei mercati” siamo e saremo noi, non sapendolo.
D Grazie mille per il tuo tempo, intervista davvero molto emozionante e ricca di contenuti!
AC Grazie a voi, alla prossima!

 

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