Link Building 2014: le tecniche da evitare

Premesso il fatto che, nella link building 2014 e in qualsiasi altra strategia di web marketing, ogni specifico settore andrebbe valutato come un mondo a parte. Spesso infatti ciò che è valido per un sito di news e attualità non lo è per un blog personale.

Sono state comunque tracciate delle linee generali e di conseguenza, sono emerse alcune tecniche da evitare da chi pratica la link building. 

Non tutti infatti hanno ancora compreso l’importanza di un buon link, naturale (o presunto tale), posizionato all’interno di un sito importante e attinente al tema. Dalla parte opposta sono ancora molti che si accontentano di un qualsiasi link, anche su blog non attinenti.

Quali sono quindi le tecniche da evitare nella link building 2014?

  • Far arrivare moltissimi link tutti nello stesso periodo e allo stesso sito/pagina. Ben presto Google si accorgerà che c’è qualcosa di poco naturale nella condivisione di massa, soprattutto se non si tratta di una notizia esclusiva ma di un argomento trattato centinaia di volte sul web.
  • Inserire il blog all’interno delle directory. Prima era producente, ora può portare a serie penalizzazioni.
  • Sembra che anche l’inserimento del link nelle firme dei forum non sia ben visto.
  • Inserire il sito in liste di link o permettere che ciò avvenga. è paragonabile allo spam.
  • I link che provengono da pagine non attinenti. Mai buttare tutto nel pentolone pensano che faccia solo del bene. I link non attinenti sono da evitare calorosamente, perché visti alla stregua dello spam.
  • Tanti link verso un contenuto privo di un qualsiasi valore. Inutile spendere centinaia di eur se i contenuti sono scadenti. I lettori faranno presto ad uscire dalla pagina e questo farà capire a Google che i vostri contenuti non sono di alcuna utilità!

 

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.