Quanto guadagna un tassista?

tassistaQuello del tassista più che un semplice lavoro, sta diventando sempre di più una vera e propria attività professionale. Per i numeri che si muovono, tra incassi, spese fisse, spese variabili, costi di licenze, leggi che cambiano, ecc… assomiglia ancora di più ad un’attività imprenditoriale vera e propria.

I guadagni, infatti, dipendono sempre di più dalle continue regole che cambiano per evitare speculazioni ed irregolarità. Il tassista, inoltre, deve essere bravo ad entrare in alcuni circuiti che gli garantiscono un numero importante di corse al giorno.

 

Questo articolo vuole analizzare quanto guadagna un tassista, tenendo conto no solo degli incassi, che potrebbero sembra alti, ma anche dei costi fissi, della gestione, dell’ammortamento del costo della Licenza, degli imprevisti e dei rischi imprenditoriali.

La licenza per un tassista, quanto vale?

Senza la licenza, non è possibile fare il tassista. Il numero di licenze massimo attivo è stabilità dal Comune. Questo numero è tale da soddisfare la domanda, ma da non avere un’invasione di tassì inutilizzati.

Data la scarsità di Licenze, esse hanno un valore molto importante. Ovviamente dipendente dalla città in cui sono valide. Per una licenza a Milano o a Roma sono necessari tra i 150.000,00€ e i 170.000,00€. Per una licenza a Firenze si toccano i 300.000,00€ e in città del nord est Italiano circa 200.000,00€. A Napoli qualcosa in meno ma stiamo sempre sopra i 100.000,00€. Record è New York che una licenza può costare anche 450.000,00$. ( questi valori sono del 2013-2014 potrebbero essere leggermente diversi )

Come fa un tassista per iniziare la propria attività? è un lavoro solo per ricchi?

Esistono delle soluzioni. La soluzione classica è quella del mutuo per acquistare la licenza. Generalmente un mutuo di 10-15 anni. Oggi le licenza, per il valore che hanno, vengono utilizzate dai tassisti più in la con gli anni come una forma di TFR

Costi di gestione per un Tassista

Molti pensano erroneamente che per fare il tassista è sufficiente portare il tassì. I costi sono molti e bisogna anche saperli gestire bene. Vediamo le voci comuni di costo:

Costi fissi: Assicurazione, abbonamento a radio taxi, manutenzione ordinaria trimestrale.

Costi variabili: Carburante, manutenzione straordinaria, adeguamenti tecnologici, pubblicità aggiuntive, ecc…

Per un tassì di una grande città come Milano, Roma e napoli queste spese possono aggirarsi tra le 800,00€ e le 2000,00€ al mese.

Quanto guadagna un tassista?

Le tariffe diventano sempre più controllate dagli organi istituzionali. I Comuni, infatti, spesso forniscono delle linee guida molto stringenti. Le tariffe prevedono una quota fissa ( in base alla stagionalità, al giorno o all’orario ) e una parte al minuto ( gli scatti del tassametro ). Qualche esempio di tariffa: Il cliente paga tra i 0,90€ e 1,30€ a KM con un minimo di 3,00€ di giorno, 5,00€ la domenica, e 6,00€ la notte.

Per valutare il guadagno di un tassista è necessario fare alcune ipotesi basandoci su dati statistici:

  • Il tassita lavora 10 ore al giorno ( media nazionale ),
  • 60% lo passa alla guida ( media nazionale ),
  • lavora 25 giorni al mese.
  • Mediamente il numero dei clienti per turno di lavoro va dai 10 ai 20 (media nazionale).
  • L’unica ipotesi non supportata dalle statistiche è il km medi percorsi da un cliente, ipotizziamo 10km.

10km equivalgono a ( calcolo su 1,10€ a Km) 11,00€ + 3,00€ di tariffa fissa. In una giornata con una media di 15 clienti l’incasso si aggira intorno ai 165,00€ + 45,00€ = 210,00€. Moltiplicato per 25 giorni lavorativi al mese stiamo intorno ai 5250,00€. Questo calcolo può avere delle variazioni di circa 1000,00€ in più o in meno.

Questi circa 5000,00€ al mese non sono il guadagno, ovviamente, ma solo l’incasso.

Per stabilire il guadagno del tassista, ovviamente vanno sottratte le spese di gestione e la rata del mutuo.

Guadagni aggiuntivi per il tassista.

Il tassista può avere ulteriori guadagni aggiuntivi. Ecco qualche esempio:

  • Quota trasporto animali
  • Quota bagagli particolari
  • Vendita spazi pubblicitari

Quali sono le tesse che deve pagare un tassista?

Esistono 2 tipologie di tasse da considerare:

  1.  La vendita delle licenze. Lo stato percepisce il 23% sulla differenza tra l’acquisto e la vendita della propria licenza.
  2. Tasse sull’attività. I tassista paga le tasse secondo gli studi di settore. Se lavora molto può arrivare a pagare tra il 20% e il 40% dell’incasso.

Conclusioni

Questo post non ha la pretesa di stabilire perfettamente quanto può guadagnare un tassista, ma ha l’intento di riflettere su un lavoro e i suoi potenziali guadagni.

Ovviamente non è nostra intenzione sottovalutare o sopravvalutare il lavoro ne i guadagni.

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