Scelta dell’hosting: alcuni consigli

Hai deciso di creare un sito self hosted per la tua impresa o per cercare di avviare un progetto che ti permetta di ottenere una fonte di guadagno extra dal tuo attuale lavoro. Bene, la prima cosa che devi fare, dopo aver ovviamente scelto l’argomento e il progetto da avviare, è quella di individuare il fornitore di hosting al quale affidarti.

In informatica si definisce hosting (dall’inglese to host, ospitare) un servizio di Rete che consiste nell’allocare su un server web le pagine web di un sito web, rendendolo così accessibile dalla rete Internet e ai suoi utenti.

Come scegliere il giusto Hosting :

Molte persone sottovalutano questo aspetto, acquistando lo spazio per il proprio sito web presso il fornitore di hosting più conveniente, senza preoccuparsi di analizzare gli aspetti tecnici dello stesso.

Molto probabilmente il tuo sito avrà per i primi tempi pochi utenti al giorno e non saranno presenti molti contenuti. Di conseguenza lo spazio di cui hai bisogno è davvero irrisorio. Devi però considerare che il tuo blog è destinato a crescere nel tempo (o almeno questo dovrebbe essere lo scopo), ma non puoi prevedere quanto veloce o lenta sarà la crescita dello stesso. Questo significa che in pochi mesi il tuo fornitore di hosting e il prodotto che hai scelto potrebbe non essere più adatto alle tue esigenze e potresti trovarti a dover trasferire tutto il tuo progetto su nuovo provider (il fornitore di servizi).

Per esperienza ti dico che il trasferimento non sempre va a buon fine (anche se fortunatamente i casi sono rari). Possono esserci una serie di problemi tecnici (a causa tua o di mal funzionamenti non previsti) di varia natura. Il mio consiglio quindi è di analizzare subito i vari aspetti e scegliere un fornitore che nel medio-lungo termine sarà capace di soddisfare le tue necessità. Gli aspetti da valutare sono:

  • Numero di visite giornaliere/mensili supportate. Il traffico mensile è spesso misurato in GB
  • Spazio sul disco. Per l’installazione di plugin, per i backup ecc.
  • Spazio sul database (il quale conterrà contenuti e fotografie)
  • La possibilità o meno di creare sottodomini
  • La presenza di backup automatici
  • Accesso al c-panel
  • Opinioni degli utenti sul sevizio clienti (non sottovalutare questo aspetto perché i problemi possono esserci e senza un valido supporto tecnico sarà davvero difficile risolverli)

Meglio spendere 50€ l’anno per un valido servizio di hosting che molto probabilmente ti soddisferà per i primi anni, piuttosto che spenderne 12/15€ per ritrovarsi poi del tutto insoddisfatti e in completa difficoltà a causa di assistenza scadente e continui bug durante l’accesso al sito.

 

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.