Cosa vedere a Napoli

4 cose da vedere a Napoli

Parlo spesso di turismo. Viaggiare è bello e scoprire nuove culture lo è ancora di più. Il più delle volte però guardiamo fuori dai confini nazionali, senza renderci conto che anche la nostra Italia ha tanto da donarci.

Oggi voglio parlarvi di quali sono le cose da vedere a Napoli, una di quelle città che meritano di essere visitate per il loro grande fascino storico.

1. Palazzo reale di Napoli

Nel 1600 il Palazzo Reale venne commissionato a Domenico Fontana dal viceré don Fernando. Questa decisione a lungo pensata, derivava dall’esigenza di accogliere adeguatamente Re Filippo III.

Il Re non si presentò, ma il Palazzo Reale, costruito in due anni, ha qualcosa di meraviglioso. Il biglietto ha un prezzo davvero competitivo. Consoli 4€ potete visitare la struttura, compreso l’Appartamento e la Cappella Reale.

2. Museo Archeologico di Napoli

Gli appassionati dell’arte lo conosceranno già. Il Museo Archeologico di Napoli è uno dei più importanti al mondo.

Le opere contenute attirano visitatori da ogni angolo del mondo. Possiamo trovare tutti i reperti di Pompei, quelli dell’età greco romana, delle civiltà etrusche e egizie.

3. Napoli Sotterranea

Sulla Napoli Sotterranea magari farò un articolo a parte. Vi consiglio vivamente di visitarla perché riesce a evocare atmosfere uniche al mondo. Queste gallerie sotterranee erano nate perché i cittadini ricavavano dal sottoterra il tufo necessario per la costruzione della città in superficie.

In seguito questi lavori si sono rivelati molto utili perché le gallerie furono utilizzate come rifugio durante la Seconda Guerra Mondiale.

4. Cappella San Severo

La Cappella di San Severo ospita il Cristo Velato. è proprio per questa scultura creata da Giuseppe Sanmartino che vi consiglio vivamente di visitare questo piccolo gioiello napoletano. La bellezza di questa scultura è impareggiabile e, inutile dirlo, avvolta in ogni senso da un velo di mistero. Secondo alcune persone il velo che copre il corpo di cristo era davvero un tessuto, il quale venne poi trasformato in roccia grazie all’ingegnoso alchimista e principe di San Severo.

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.