Viaggiare sicuri Giappone ,informazioni di viaggio

Il fascino del Giappone è innato: una superficie leggermente inferiore alla California e pari di poco a quella della Germania, si può affermare con assoluta certezza che le aree urbani nipponiche sono le più densamente popolate del mondo. Non solo tecnologia e progresso, ma anche natura e bellezza. I giardini giapponesi sono famosi in tutto il mondo e visti come luoghi leggendari, oasi di tranquillità e di benessere dello spirito e dell’anima. Delle vere e proprie opere d’arte fatte dall’uomo ma anche grazie alla natura, che li colorano con splendide sfumature, le quali fanno da contorno a templi e castelli.

Viaggiare sicuri Giappone, informazioni utili prima di partire :

Per viaggiare in Giappone dall’Europa ci vuole il passaporto: i viaggiatori dall’Australia, dalla Nuova Zelanda e molti cittadini UE non necessitano di visto se il soggiorno è inferiore a 90 giorni. Chi è in possesso di contanti in valuta straniera o travellers cheques, può scambiarli negli uffici postali e in alcuni hotel e centri commerciali, basta che riportino la dicitura Authorised Foreign Exchange Bank. La valuta taiwanese e quella coreana, purtroppo, non sono accettate. I Bancomat possono non accettare le carte di credito straniere.

Comunque, i contanti sono molto diffusi e usati, ma nelle grandi città comunque si utilizzano carte di credito. In Giappone il tasso di crimine è basso, ecco perché i Giapponesi girano con una moltitudine esagerata di contanti nel portafogli. Si può fare, ma meglio prendere delle precauzioni onde evitare borseggi.

Per quanto riguarda la dogana, nono ci sono dei limiti per importare valuta straniera o giapponese, mentre l‘esportazione è illimitata solo per moneta straniera. Se si vuole esportare moneta giapponese, non bisogna superare i ¥5,000,000,00. Per quanto riguarda i prodotti, si possono importare il tabacco e più di 3 bottiglie da 760 ml di alcolici, 57gr di profumo, regali e souvenir che non superino il valore di ¥200,000. Quantità maggiori sono permesse a chi è maggiore di 20 anni.

I Giapponesi sono abituati a mangiare fuori, in quanto spesso abitano in alloggi veramente minuscoli. Non è vero che la cucina giapponese è costosa, lo è solo se si vuole mangiare sushi in ristoranti di lusso ogni giorno. Esistono fast food, bancarelle e ristoranti dove si possono mangiare specialità del luogo spendendo nulla. Anzi, è proprio nella cultura giapponese mangiare cibo da asporto, rigorosamente con le bacchette.

Se dovesse capitare di andare in un ristorante giapponese, si verrà accolti con l’espressione Irasshaimase (prego entrate), lo stesso nei negozi. I camerieri sono addestrati per essere efficienti, gentili e molto attenti, infatti accompagneranno i clienti al tavolo subito. Se non lo dovessero fare, è segno che il posto a sedere è a libera scelta. Si possono trovare i tradizionali tavoli stile occidentale, ma sono comuni anche i tipi di tavolini bassi con i cuscini, dove ci si deve sedere in ginocchio (la posizione è detta seiza). In situazioni dove si richiede uno stile informale, ci si può sedere a gambe incrociate per gli uomini, mentre le donne sulle ginocchia, tenendo le gambe di lato. Il rituale da seguire per chi ci si reca in questi posti è togliersi le scarpe all’entrata o prima di percorrere la zona pranzo. E’ anche vero che in certi locali chiamati Izakaya è comune sedersi tutti allo stesso tavolo e condividere i piatti.

In Giappone non è comune elargire la mancia. Quando si lascia il locale, è d’uso dire Gochisosama deshita, ossia grazie per il cibo. Inoltre, non è consuetudine dare la mancia, tantomeno chiedere sconti. Meglio piuttosto fare un regalo per dimostrare gratitudine. Per rispetto e per dimostrare che si apprezza il cibo, cercare di lasciare il piatto vuoto; inoltre, non soffiarsi il naso in pubblico o peggio, a tavola e non ruttare. Normalmente si usano i bastoncini come posaste, ma anche i cucchiai per mangiare i donburi e i piatti di riso al curry. Il cucchiaio di ceramica è usato per le zuppe.

Quando si beve alcol, ci si deve servire l’un l’altro, specie se i compagni hanno il bicchiere vuoto. Attenzione a non ubriacarsi eccessivamente, specie nei ristoranti di alta classe.

Leggi anche : Viaggi avventure nel mondo : il Giappone

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.